image

Hamburg School Astrology Research Centre

October 19th, 2012 | Meeting Uraniani

Cari amici uraniani americani, Signore e signori!

come italiana, europea, e adepta della Hamburg School Astrology, sono commossa ed onorata di trovarmi qui a New York, di fronte ad un tale prestigioso pubblico, per partecipare ad un evento speciale.

A mio avviso la specialità  di questa giornata è che la Uranian Society non si limita soltanto a festeggiare il suo 25° Anniversario dalla fondazione, ma a celebrarlo nella cornice delle proprie origini storiche che da Alfred Witte presero l’avvio. Interessandovi a lui – genio astrologico dell’era moderna – voi americani e newyorkesi, in presenza del nostro piccolo gruppo di ospiti europei guidato dal presidente onorario della Scuola di Amburgo, Udo Rudolph, guardate oggi indietro ad un passato che nacque in Europa ad Amburgo agli inizi del secolo scorso. E forse ciò che motiva la vostra scelta non è soltanto il desiderio di sapere quanto più possibile della sua vita e della sua opera per puro amore della ricerca e della conoscenza, ma per trarne delle conclusioni.

Da molto tempo lo studio del proprio passato, – dal macrocosmo della Storia ai vari microcosmi nei quali gli individui si identificano – è uno dei principali interessi degli esseri umani. I motivi sono numerosi e non mancano gli studiosi che li hanno discussi: dall’orgoglio di appartenenza ad un dato gruppo o scuola di pensiero, al desiderio di glorificarne il successo, alla fede nelle proprie tradizioni, all’idea che solo al proprio gruppo sia stata concessa una qualche speciale rivelazione…

Sebbene nell’epoca presente sia chiaro a tutti che esiste nel mondo più di una civiltà  umana autentica, e nel nostro microcosmo più di una scuola astrologica valida, e sebbene qui da voi in America più che da noi in Europa si esprima con successo la volontà  di promuovere l’intesa e la collaborazione fra le varie tendenze nei campi del sapere, oggi nella celebrazione di un evento che 25 anni fa creò la Uranian Society, non è ardito pensare che aleggi nel sottofondo degli animi anche l’orgoglio della propria appartenenza e della propria origine.

Non a caso dunque, il tema di questa giornata celebrativa si concentra nella memoria del passato. La conoscenza del passato è fra le tante ragioni sopra accennate e le altre omesse per brevità  di sintesi – può anche soddisfare l’ambizione di quanti desiderano sapere in quale modo NOI è la generazione attuale è siamo giunti ad essere ciò che siamo attraverso i nostri avi, le loro speranze e paure, i loro progetti, e la loro attività . Gli effetti di questa interazione fra noi e loro, fra la continuità  della loro storia nella nostra, sono misurabili nel presente e ci rimandano la nostra immagine. Perciò, ancora non a caso, in questa speciale giornata, la Società  Uraniana di New York guarda a colui che fu il proprio avo : Alfred Witte. Sapere di lui, studiare di lui, conoscere di lui, soddisfa anche un desiderio di auto-conoscenza. Consente un accesso a penetrare nella profondità  delle motivazioni personali; e poichè l’indagine storica che qui viene compiuta si espande inevitabilmente nel presente fino a toccare il cuore e il senso dell’attività  del gruppo, va considerato l’effetto di risonanza che essa avrà  nello spirito comune, oggi ispirato a riflettere sul proprio geniale avo fondatore.

Di lui sappiamo quel tanto che basta per capire il suo spirito innovatore ed ispirato, ma non ne sappiamo abbastanza per cogliere tutti i profondi significati delle sue intuizioni e proposizioni. Alcune di esse risultano sconosciute a chi di noi non legge il tedesco, non esistendo la traduzione inglese di Der Mensch, mentre su altre dobbiamo ancora molto lavorare e riflettere; per es: sui Punti Sensibili espressi con la formula : a+b+c.

Mi accorgo, ogni volta che apprendo qualcosa in più sui suoi scritti, di quanto le sue intuizioni siano state lungimiranti, vere e proprie rivelazioni aperte a prospettive nuove di visione dell’Astrologia. E mi accade di riflettere su ciò che, come persona, tendo a dimenticare nel mio quotidiano vivere le suggestioni e i turbamenti del mondo : cioè, che noi astrologi comunichiamo con le cose celesti, e che esse sono capaci di illuminare la coscienza di divina ispirazione e sapienza. Così, ogni volta che riesco a cogliere o ad immaginare i nessi simbolici tra le realtà  visibili ed invisibili, mi accade di pensare sempre più spesso alle cose immortali, ed allora mi chiedo se la nostra Astrologia non contenesse fin dal suo inizio delle connotazioni trascendentali.

Il suo impianto simmetrico, costruito sullo stesso modello in cui la natura costruisce i suoi oggetti perfetti, il legame di influenza che Witte, partendo dalla osservazione sui fenomeni naturali, riscontrò tra la Terra e l’Universo e tra Pianeti ed Esseri Umani, – per cui sopra e sotto il Cielo ogni cosa è connessa – già  bastano per individuare nella struttura d’insieme della Witte Astrology un carattere di attenzione verso le cose alte. Questa predisposizione di Witte a contemplare la Creazione e le sue leggi, lo ispirò a percepire le forze invisibili ed a rivelare i pianeti Transnettuniani (4 dei quali appartengono Sieggrun), seguendo una ispirazione capace di travalicare la comune comprensione per diventare capacità  profetica.

Tutto ciò rivela il carattere trascendentale della Witte Astrology.

Come ho detto all’inizio di questo discorso, nella mia scadente pronuncia inglese di cui mi scuso, se conoscere meglio Witte significa per noi qui presenti trarre anche delle conclusioni, potremmo concludere l’analisi del passato che in Lui ci accomuna ponendoci un interrogativo sul futuro. Perciò : quali nuovi scopi formuleremo e quali trame tesseremo, oltre il presente, sul canovaccio della sua eredità ? Mi piacerebbe che qualcuno dei presenti affrontasse oggi questo stimolante tema e ci indicasse la propria via.Da parte mia, penso che il nostro futuro di astrologi avrà  la qualità  della nostra evoluzione personale. E nello stesso tempo mi chiedo se in linea di continuità  con il passato, non è una via permeata di forza spirituale quella più adatta a guidare i nostri passi nell’Astrologia del futuro.

Esprimo i miei migliori voti augurali alla Società  Uraniana di New York nel giorno del suo 25° anniversario. Guardiamo insieme al grafico della Società  per avere qualche informazione. I transnettuniani  ed  dell’oroscopo natale sono entrambi connessi al punto sensibile che sto attualmente sperimentando:+Moon+, con il significato : L’espansione in tutte le direzioni, anche all’estero, domina il suo destino. La figura planetaria / è connessa a questo asse insieme ad altre, ed ora che  di transito e North Moon Node diretto è come fattori pieni è lo stanno anch’essi stimolando, mentre  di transito si trova su (+Moon+ )d. e si prepara a congiungersi con  natale nel prossimo ottobre 2005, la Società  Uraniana può concentrarsi in un nuovo piano di attività  creativa e di successo, attraverso i suoi intelligenti membri.

Ed infine vorrei ringraziare soprattutto la presidente Liane Thomas Wade il cui punto: +Moon+ (29°52′Capricorn) è sull’asse di quello della Società  Uraniana  (14°26′Sagittarius). Davvero erano destinati a fare uno stesso percorso!

Questo punto è connesso alla interessante figura planetaria : L.A. New York /  di Charles Emerson, e rivela il forte legame karmico tra la città , il fondatore della Società  uraniana e la presidente in carica. Il grafico ci mostra l’intero asse, così possiamo vedere che questo punto di tre somme è connesso sia al TNp.  che al punto sensibile : Moon+-. Perciò Liane è capace di memoria storica e di visione del futuro.

Grazie!