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L’ assassinio di Theo van Gogh il giorno 2.11.2004 in Amsterdam: disgrazia o fatalita? conferenza di Francine Rasenberg

October 19th, 2012 | Meeting Uraniani

Theo van Gogh, un noto regista olandese, discendente dell’illustre pittore Vincent van Gogh, fu assassinato violentemente nelle strade di Amsterdam da un fondamentalista musulmano Mohammed B. nella mattinata del 2 novembre 2004, quando stava andando al lavoro sulla bicicletta dopo aver accompagnato suo figlio a scuola.

Lo shock fu tremendo e causò una forte reazione nel paese ed il resto del mondo : persino il presidente americano Bush lo commemorò nel suo discorso contro il terrorismo mondiale.

Questo assassinio fu il secondo nel giro di pochi anni a causa delle espressioni usate nei riguardi dell’Islam. La prima vittima fu il politico Pim Fortuin, assassinato nel 2002 per la sua forte critica sulla antiquata mentalità  dell’Islam. La seconda vittima fu Theo van Gogh che spesso criticava duramente l’attitudine dei musulmani fondamentalisti in Olanda.

Il governo olandese si poneva immediatamente la domanda:

Si tratta du una disgrazia o di una premeditata azione terroristica ?

Dopo una cruenta sparatoria, l’assassino Mohammed B. fu acchiappato dalla polizia di Amsterdam, Aveva solo una ferita alla gamba e non fu ucciso, come aveva sperato visto la lettera che aveva inserita con un coltello nella pancia di Theo.

Nonostante 7 spari, Theo riusciva ancora a correre per salvarsi ma finì sul marciapiede, dove fu subito aggredito atrocemente da Mohammed B., in tradizionale abito musulmano, che gli tagliò la gola ed il petto e gli infilò una lettera di addio nella pancia con il coltello, con la minaccia che presto altri 2 politici avrebbero fatto la stessa fine.

Inizialmente questo assassinio sembrava una azione unica: durante il processo Mohammed si valse del suo diritto di tacere. Solo una volta si degnò di dire qualcosa, rivolgendosi alla madre di Theo e dicendole che non condivideva la sua sofferenza perché suo figlio Theo era stato un assoluto infedele, avendo offeso Allah pubblicamente. Affermò inoltre che non avrebbe esitato un minuto per rifare questo atto perché lo considerava un suo dovere morale verso Allah. Mohammed B. fu condannato alla prigione per il resto della vita.

Recentemente – fine 2005, inizio 2006 -, i membri di un piccolo gruppo musulmano, il Gruppo Hofstad , sono stati arrestati per possesso di armi illegali e materiale ad evidente scopo terroristico quali video con schemi per attaccare edifici governativi ed i 2 menzionati politici : la parlamentare Hirschi Ayaan che combatte per la liberazione delle donne mussulmane e che aveva poco prima della morte di Theo fatto una film con lui : Submission sulla soppressione delle donne nell’Islam. Ed il parlamentare di destra Wilders, che vuole espellere i fondamentalisti islamici dall’Olanda: ha gia ricevuto 120 minacce di morte al suo indirizzo e.mail. Ambedue ricevono protezione permanente da parte del Governo e vivono in appartamenti segreti.

Durante il processo, uno dei membri confessò che nel passato si incontrarono spesso nella casa di Mohammed B per discutere le loro strategie… Fu nuovamente interrogato ma non ritrattò ne confermò le sue confessioni. In Olanda c’e un detto : chi tace, ammette !

Tutto questo materiale raccolto fu la prova definitiva che Mohammed B era infatti stato il capo di questo gruppo fondamentalista che aveva liquidato Theo in accordo alla propria strategia del terrore.

Ultimamente il 10 marzo 2006, la Corte ha üfficialmente pronunciato la sentenza che il gruppo Hofstad è «  una organizzazione terroristica e criminale che propaga odio e violenza in base a testi islamici radicali »

Nel corso della sua difesa Mohammed B., come membro di questo gruppo Hofstad, recitava per ore su libri del Corano che aveva letto in prigione, mostrando cosi le sue idee compulsive sulla religione islamica, gli stessi pensieri ossessivi che lo avevano portato ad uccidere Theo van Gogh. Gli altri membri del gruppo sono stati condannati alla prigione mentre Mohammed gia aveva ricevuto la massima punizione di essere recluso in prigione per il resto della vita.

Possiamo domandarci se queste 2 persone, Theo e Mohammed, si erano incontrati quel giorno per caso o se erano 2 attori principali in un dramma karmico ?

Ironicamente, il nome della vittima Theo deriva da Deo significando il supremo divino nel Cristianesimo mentre il nome dell’assassino Mohammed si riferisce al nome del grande profeta del supremo Allah dell’ Islam, ambedue rappresentanti di un conflitto collettivo tra il mondo musulmano fondamentalista ed il resto del mondo occidentale al giorno d’oggi..

L’assassino Mohammed B. ora è diventato la vittima, perdendo la libertà  di parola e costretto a vivere il resto della vita in prigione, isolato e senza il conforto di Allah con le 72 vergini.

Mentre la vittima Theo grazie alla sua libera parola è ritornato alla casa del Signore.

Durante il funerale di Theo, suo padre raccontava che spesso aveva avvertito Theo : figlio, hai il diritto di dire quello che ti pare ma non ce n’è sempre bisogno….

Nella mia ricerca astrologica uraniana di questo assassinio ho analizzato nel Dial 90°:

  1. L’oroscopo annuale di Amsterdam del 23.12.2003 7.0501 gmt

  2. L’oroscopo di Luna Nuova di Amsterdam del 14.10.2004 2.4919 gmt

  3. L’oroscopo di transito del giorno dell’attentato 2.11.2004 Amsterdam 7.45 gmt

  4. L’oroscopo tradizionale (360°) con le Luci Nere di Theo van Gogh

Quando guardiamo gli oroscopi annuale e Luna Nuova di Amsterdam possiamo gia vedere come certe immagini planetarie annunziano possibili attacchi cruenti per motivazioni religiose portando violenza ed eventuale assassinio. L oroscopo di transito del giorno dell’attentato dimostra chiaramente la connessione fatale di Theo e Mohammed.

Per concludere: l oroscopo tradizionale è un analisi dal punto di vista delle luci nere, indicatori metafisici della vita di Theo, illustrando tramite i pianeti progressi e in transito che il momento della morte di Theo era karmico anche in relazione al karma delle famiglia van Gogh: lo zio, di cui Theo aveva preso il nome, fu ugualmente ucciso nella seconda guerra mondiale dai tedeschi per la sua coragiosa critica al regime nazista!!!

Conclusione: la morte di Theo non è disgrazia ma fatalita !!!