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Premessa : La Simmetria

ottobre 19th, 2012 | Meeting Uraniani

L’Astrologia Uraniana – Astrologia di Witte – Hamburg School, lavora attraverso i seguenti strumenti :

  • Il Cerchio rotante (DIAL) a 90° e a 360°
  • Le Figure Planetarie
  • I Transnettuniani
  • Il Punto di Ariete*

Premessa : La Simmetria

Potete vedere il Dial 90° attraverso il proiettore con le costellazioni di oggi 20 Maggio 2006 , h: 16 a Bologna.
è convinzione consolidata in Hamburg School che il Dial 90° fornisca tutte le informazioni possibili sull’Oroscopo attraverso i suoi Assi di Simmetria. La “simmetria” è il principio base di interpretazione dell’Astrologia di Witte, e il Dial 90° è lo strumento abituale di lavoro degli astrologi uraniani da cui possono ricavare notizie dettagliate ed esaustive.
Se vogliamo capire i fondamenti dell’Astrologia Uraniana e il funzionamento del Dial, dobbiamo prima chiarire il concetto di Simmetria e di Figura Planetaria sui quali questo sistema poggia.
La Simmetria lavora sul concetto di interazione fra opposti tipi di energia che agiscono per trovare equilibrio ed integrazione. Troviamo la Simmetria nella sostanza vivente – piante, animali ed esseri umani – la cui forma esteriore si riflette in una struttura simmetrica di base. Ma la Simmetria non è soltanto un principio di ordine e forma, forza creativa, modello di armonia, ma può essere considerato anche come un fattore che agisce da intermediario tra il caos originario e uno stato ideale di ordine.
L’Astrologia Uraniana ha trovato le sue conferme in questo principio di Simmetria, intesa come legge del cosmo.

Il nostro caposcuola Alfred Witte, indagando sull’Astrologia Mondana, aveva scoperto che i pianeti corrispondenti agli eventi esaminati, erano raggruppati simmetricamente intorno agli Assi:
Cancro/Capricorno – Ariete / Bilancia e nei punti a 45° e 22°30′ di questi due Assi principali.

Con l’aiuto di questa croce, Witte riscoprà­ l’Antiscia (vi è Antiscia quando due pianeti posti da una parte all’altra della linea dei Solstizi sono alla medesima distanza di longitudine). Questi punti “riflettenti” intorno alla Croce, già  conosciuti dall’Astrologia Classica, erano stati usati dall’Astrologo medioevale Guido Bonati.
La riscoperta dell’Antiscia dette a Witte la base per stabilire la sua teoria delle Figure Planetarie. Egli concluse che questa croce probabilmente poteva essere applicata per indagare qualsiasi punto sull’Oroscopo. Sostenne e provò che ogni grado dello Zodiaco può essere il centro di un Asse intorno al quale si dispongono “punti riflettenti” (da “sostenne” grassetto).
(Per es. mettendo la croce sul proprio Meridian di nascita automaticamente vedremmo tutti i pianeti posizionati in semiquadrato, quadrato, sesquiquadrato,22°30′, congiunzione ed opposizione. Lo stesso si può fare posizionando la croce su qualsiasi altro fattore dell’oroscopo. C’è una cosa importante da dire : questi angoli – tradizionalmente duri – non hanno niente a che fare con il concetto di “buono o cattivo”, tutto dipende interamente dalla natura dei pianeti stessi).

I pianeti riflettenti hanno il potere di agire congiuntamente quando sono disposti alla stessa distanza simmetrica dall’Asse. Witte lo sostenne e li chiamò : Figure Planetarie.
Perciò sono Figure Planetarie, nell’Astrologia di Witte, tutti i Pianeti, i Punti Personali, i Transnettuniani raggruppati simmetricamente intorno allo stesso Asse.

A differenza dell’Astrologia Classica che esaminava solo i “punti riflettenti” intorno all’Asse Cancro- Capricorno, Witte costruà­ Assi per tutti i pianeti dell’Oroscopo, anzi per ogni grado dello Zodiaco (un può essere costruito anche in un punto dove non vi sono pianeti ). In tal modo gettò le basi per guardare all’oroscopo in modo nuovo, nella sua totalità  dentro una Struttura Simmetrica. Questo modello, per sua natura è adatto a risalire all’Intero mediante l’analisi delle Parti, cioè mediante l’analisi dei singoli 8Assi. Infatti tutte le Figure Planetarie di ogni Asse formano un mosaico la cui interpretazione deve essere tradotta in una sintesi finale di tutti i singoli significati.

Nota: anche gli Aspetti usati dall’Astrologia tradizionale (gli angoli di 180°, 90°, 60°, 120°, 0°) fanno parte delle Figure Planetarie e si incorporano dentro questo sistema quando vi si dispongono simmetricamente. Perciò il sistema di Witte è una estensione dell’Astrologia Tradizionale.

Il concetto di figura planetaria è un principio più facile da elaborare attraverso il Dial 90° – dove gli Assi si riducono a due per ogni grado di investigazione dell’Oroscopo – (grassetto). Questo è il motivo per il quale gli astrologi uraniani sono soliti usare il Dial 90°, riservando solitamente il Dial 360° all’indagine attraverso 6 Sistemi di Case.

Inserire Dial 360° e 90° con le costellazioni del 20/5 h: 16 Witte indicò 3 gruppi di Figure Planetarie.

A -Il I gruppo è formato:

  • -da pianeti che si trovano direttamente nella croce degli Assi (fattori pieni ai 4 “punti d’angolo”).
    (Osservate il vostro Dial, riuscite ad individuarle?Sono PoseidonSaturnSun)
  • -dai Mezzi-Punti : quando due o più pianeti, incluso Meridian,Ascendent,North Moon Node, T.N.P.’s , sono a uguale distanza da un terzo pianeta.
    (Osservate nel vostro Dial 90° : Saturno e Ascendent sono alla stessa distanza da Marte .Espresso in linguaggio uraniano diremmo : Marte è l’ Asse (Mid-point) del punto di mezzo: Saturn e Ascendent, e lo scriviamo cosà­ : Saturn/Ascendent = Mars con il seguente significato “Concentrarsi a Bologna nel lavoro” ). E poichè anche Ascendent/Poseidon =Mars (“A Bologna, lavoro di chiarezza), leggendo insieme i due assi, sintetizziamo la seguente sentenza finale : ” Insegnare un metodo a Bologna”.

Queste Figure Planetarie, e in generale tutte le Figure Planetarie, possono essere esaminate attraverso le Equazioni matematiche, le quali mostrano una struttura simmetrica nell’uguaglianza tra 1° membro e 2° membro.
Questa è l’equazione matematica di base:

a + b = c + d
(a+b):2 = (c+d):2
(7,12 + 36,09) : 2 = dovremmo trovare 21,29, la posizione di Mars
42,81:2 = 21,40
Il risultato è 21°40′ – lo scarto è compatibile con la posizione di Marte (+/-1°)
per cui possiamo affermare la base matematica dell’Astrologia di Witte, ricordando che la matematica è la base di ogni scienza.

B -Nel II e III gruppo comprendiamo figure più complesse : Somme, Differenze, Punti Sensibili, Doppi mezzi punti, Tre somme.

Nota : C’è rimasta un’ultima cosa da chiarire. Witte affermò che tutti i gradi dell’Oroscopo possono essere oggetto di esame. Per cui troviamo un Asse anche in un punto dell’oroscopo non occupato da Pianeti.
Es: Voglio chiedere all’oroscopo di oggi informazioni sui “cambiamenti dal passato”. Cioè, il passato ha portato dei cambiamenti; quali?
La Figura Planetaria che ci dà  questa risposta è Pluto/Hades. Questo punto dell’Oroscopo è vuoto, ma se noi scriviamo nel punto corrispondente del grafico questa Figura Planetaria (che potete ora visualizzare), automaticamente Pluto/Hades diventa l’Asse di investigazione, ed intorno ad esso estrarremo tutte le figure simmetriche della sua catena, leggendone il significato. PUNTO D’ARIETE

*A proposito del Punto di Ariete, solo un breve cenno : La riscoperta dell’Antiscia è importante anche perchè connette l’individuo al pubblico, avendo verificato che qualsiasi evento pubblico viene indicato dalla partecipazione dell’Antiscia intorno all’Asse Cancro-Capricorno degli eventi mondani. Questo punto è conosciuto dall’Astrologia Uraniana come Earth Axis. Nel Dial 90° lo indichiamo con il simbolo dell’Ariete, punto di partenza dei 4 segni cardinali.

TRANSNETTUNIANI

Accanto ai pianeti tradizionali, noterete 8 pianeti cosiddetti “ipotetici” usati solo in Uraniana. Witte, che scoprà­ i primi 4 – e il suo collega Sieggrun gli altri 4 – li chiamò “pianeti Transnettuniani”, perchè collocati oltre l’orbita di Nettuno, dal momento che in quei tempi Plutone non era stato ancora scoperto. Questi pianeti od energie sono Invisibili.
Witte e Sieggrun scoprirono durante le loro ricerche che certi effetti erano emanati da punti dell’oroscopo vuoti di pianeti. Notarono che questi punti attivi si muovono lentissimamente nello Zodiaco ed hanno orbite come gli stessi pianeti. Essi calcolarono queste orbite, la rivoluzione e la distanza dal Sole per ognuno di essi. A tutt’oggi si pubblicano Effemeridi dei Transnettuniani.
Witte e i suoi seguaci erano consapevoli, come tutti coloro che affidano il loro sapere non solo alla conoscenza scientifica ma anche all’esoterismo, che non solo ciò che è visibile fa parte della conoscenza reale. I nostri Transnettuniani non si vedono, però continuano a funzionare da 80 anni!
Le simbologie di questi pianeti vi verranno illustrate dai relatori qui presenti, io mi limiterò al commento di quelli che riguardano la nostra indagine.
Insieme ai pianeti tradizionali e ai Transnettuniani, l’Astrologia Uraniana conferisce speciali qualità  a: Sole, Luna, AscendentMeridian, Nodo Lunare, Punto di Ariete, definendoli Punti Personali
Nel grafico sono anche inserite le coordinate della città  di Bologna : L.M. e L.A. Esse sono costanti, cosà­ come un Ascendent e un Meridian radix in una Carta individuale (del resto anche le città  sono organismi viventi) e si rivelano molto utili nell’investigazione poichè possono aggiungere significati all’A.S e M.C di transito, i quali sono invece delle variabili matematiche.

IL DIAL 90° 

Fu Ludwig Rudolph a saggiare, provare, collaudare, sviluppare il Dial 90°, partendo da un suggerimento di Witte.
Dividendo per 4 il cerchio a 360° con i suoi 8 Assi, otteniamo un Cerchio a 90° con 2 Assi : Asse Principale 0°-45°, Asse Secondario 22°30, Sx e Dx.
A che cosa serve questo strumento semplificato? “A riconoscere immediatamente le Figure Planetarie e ad estrarle”.
Come vedete, i Punti Personali, i pianeti e i TNP’s sono raggruppati in un ordine, a prima vista sorprendente.
Il Cerchio è suddiviso in 3 settori di 30° ciascuno (totale : 90°).
Troviamo tutti i pianeti + i Punti Personali + i T.N.P.’s appartenenti a Segni Cardinali nei primi 30° ( da 0° a 30°a sinistra), tutti quelli appartenenti a Segni Fissi nei secondi 30° (centrali: da 30° a 60°), ed infine tutti quelli appartenenti a Segni Mobili nell’ultimo settore dei 30° a destra : da 60° a 90°.
Queste non sono ovviamente posizioni reali, ma servono mirabilmente allo scopo anzidetto di individuare le figure planetarie disposte intorno al punto di osservazione (Asse) segnalato dalla freccia mobile (pointer).
Infatti, come vedete, il nostro Dial è rotante, dispone di un pointer che possiamo posizionare laddove si concentra il nostro interesse.
Posizioniamo il pointer sul punto indicato. Esso è il Punto 0° della freccia.
Questo punto è un Asse, ricordatevi che l’Asse è un punto di domanda – una interrogazione – che voi fate all’oroscopo . Per ora non chiedetevi qual’è questa domanda ma cercate di vedere come si estraggono le Figure Planetarie.
Se vi ricordate, le prime Figure Planetarie da individuare sono i fattori pieni nei 4 punti focali (corner points), a 0°, 45°, 22°30′ D.S e S.N. Poi si cercano i “mezzi punti”. Vogliamo vedere se ci sono fattori pieni ai 4 Punti d’angolo del nostro Asse? :
C’è Poseidon e Saturn sul pointer (0°) e il Sun t. sulla destra a 22° 30 .
Guardiamo adesso se ci sono mezzi punti disposti simmetricamente intorno a questo Asse, alla stessa distanza dal pointer (con uno scarto +/-1) :
Saturn/PoseidonNeptune/ApollonNeptune/VulcanusVenus/AdmetosCupido/KronosAries/Uranus= LM./(Moon = Mercury)….Questi sono i Mezzi Punti dell’Asse Principale.
Pensate forse di avere raccolto tutte le Figure Planetarie? Abbiamo detto che l’investigazione comporta l’esame di due Assi. Dobbiamo occuparci dell’Asse Secondario, altrimenti non raccogliamo tutte le Figure.
Ruotiamo il pointer di 22°30′ da quella iniziale posizione 0°, ed ora iniziamo a cercare gli altri Mezzi Punti. è chiaro che anche Venus/Zeus fa parte dell’investigazione, ma se non ruotavate il pointer non potevate vederlo. Procediamo : Meridian/VenusAries/LA., Ascendent/Mars. Ora abbiamo finito, ma ricordiamo :
Tutto ciò che abbiamo trovato, tutte le figure planetarie raccolte, appartengono all’Asse cioè alla domanda che voi avete posto all’oroscopo.
In H.School, lo scriviamo cosà­: Asse Uranus+Apollon-Mercury = Poseidon = Sun t = Saturn/Poseidon = …………………………………
Noi dobbiamo interpretarle singolarmente, e in rapporto le une con le altre, perciò nel loro significato di insieme.

L’Asse che ho scelto – la nostra domanda all’oroscopo – è un Punto Sensibile : (Uranus+Apollon-Mercury)t , che significa : “parlare di Astrologia”.
Potete calcolarlo sia attraverso l’elementare aritmetica oppure muovendo il Dial. Si trova a 6°51′ Leone.
Vediamo che cosa le sue Figure Planetarie ci suggeriscono. ( scarto non superiore a +/-1°)

Uranus+Apollon-Mercury : Parlare di Astrologia
Sun t : Oggi 20 Maggio 2006 , è un giorno in cui
Ascendent/Mars: si lavora a Bologna
Poseidon : con chiarezza
Saturn : e concentrazione
Saturn/Poseidon : insegnando 
Moon+Jupiter : con successo
Uranus+Apollon-Hades : l’Astrologia di Witte,
Neptune/Apollon : che è sapienza o scienza del futuro
Neptune/Vulcanus : e forza potente per il futuro (o: forza invisibile)
Meridian /Venus : In questa amabile/bella città 
L.M.Moon,Mercury: di Bologna, in questa ora, parlando
Cupido/Kronos : ad un pubblico speciale / in un autorevole convegno
Aries/Uranus : dove si danno e si ricevono impulsi dal pubblico (in un clima di novità )
Venus/Admetos : con il desiderio di approfondire,
Venus/Zeus : in armoniosa creatività 
Ascendent /Mars : lavorando 
Aries/ L.A : in pubblico (a Bologna)
Aries /(Mars/Jupiter) : e ottenendo buoni risultati del proprio operato

Come vedete, i Transnettuniani presenti nell’Asse qualificano le risposte
Poichè sono io a parlare in questo momento, le mie costellazioni personali devono esservi coinvolte. E lo sono, ma ve le risparmio:


Poseidon (Poseidon) : è illuminazione, spirito, verità , chiarezza. Combinato con Saturno dà  “la guida, la cultura”, ” è il Maestro”.

Uranus+Apollon e Uranus/Apollon : significa “la nuova scienza, la nuova conoscenza”, ed è la figura planetaria della nostra Astrologia Uraniana. Combinata con il Transnettuniano Hades (Hades) : il passato, il servire , significa “servire l’Astrologia”, ed anche “l’Astrologia Uraniana viene dal lontano passato”.
Witte aveva questo punto sensibile nel suo oroscopo natale.

Apollon (Apollo) ha il significato di scienza e di sapienza, di ciò che è tanto grande da non avere confini. Unito ad Urano (che qui significa “il nuovo”) e a Nettuno (che significa al positivo “il futuro”) dà  le sentenze sopra indicate.

Cupido (Cupido): è “l’unione, l’associazione”, nel nostro caso “il pubblico, e lo stare insieme noi e voi per un lavoro di sintesi”

Kronos (Kronos) è “tutto ciò che esula dall’ordinario e rientra in qualcosa di speciale”.
Abbiamo la conferma di stare facendo insieme, oggi, davvero cose fuori dal consueto.

Admetos (Admetos) : è ciò che va in profondità , ma anche – al negativo – ciò che distrugge.

Zeus (Zeus) : è forza creativa, la direzione, lo scopo.

Vulcanus (Vulcanus) : l’energia potente, la forza, l’influenza.

Spero che i risultati ottenuti dalla lettura di questo Asse, abbiano stimolato il vostro interesse.
Grazie della vostra attenzione!
Bibliografia :

  1. Otto Wilms : “The Uranian System” – Penelope Publications – Florida (U.S.A.)
  2. Udo Rudolph : “The Hamburg School of Astrology”, published by the Astrologica Association, England
  3. Udo Rudolph : “Articles- Uranian Astrology Concepts” – Penelope Publication Florida (U.S.A.)
  4. Witte-Lefeldt : Rules for Planetary Pictures – Penelope Publications – Florida
  5. Udo Rudolph . “ABC fur Planetenbilder”- Udo Rudolph Verlag – Hamburg 1996