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Carlo Maria Martini è tornato alla casa del Padre di Lietta Catoni – Hamburg School Astrology

novembre 19th, 2012 | Articoli, News

Il cardinale Martini – uomo di libertà, di carità, di dialogo, di confronto, di immensa apertura
mentale e spirituale – ha lasciato il corpo terreno per salire al Padre.
Le parole non possono esprimere il senso di unicità della sua vita. E’ da privilegiati aver vissuto nel
suo tempo ed averlo incontrato anche solo attraverso le parole e le numerose opere che sono veri
incoraggiamenti alla libertà della mente, esortazioni ad essere individui pensanti per non cadere in
balia degli eventi. Tutto ciò, a suo avviso, prima ancora di aderire alla fede.
Nella sua visione, la libertà non è fine a se stessa ma tesa alla ricerca del bene e della giustizia
perché – diceva- “la giustizia è l’attributo fondamentale di Dio”. Suggeriva agli uomini di vivere la
vita con spirito di fede affidandosi ad un Valore immensamente grande, e alimentando un sogno o
un ideale che sappia andare oltre alle fatiche umane di ogni giorno…

“Camminare, camminare. Camminare insieme in Gerusalemme. Camminare insieme verso
Gerusalemme”.
Tante volte mi è stato chiesto: perché Padre vuole andare a Gerusalemme? Ho risposto: non lo so.
Vado °avvinto dallo Spirito°, come diceva S.Paolo, mosso interiormente dallo Spirito del Signore.
Mi pare quindi di partecipare molto fortemente ai sentimenti e di viverli nel cuore. E vado senza
sapere ciò che là mi accadrà. Nessuno sa che cosa può accadere a Gerusalemme dove avvengono
tante cose dolorose e strazianti (dal suo libro : VERSO GERUSALEMME- vedi Bibliografia).

Per ricordare il Card. Martini, daremo uno sguardo alle sue costellazioni, cioè alla carta del Cielo
radix, diretto (arco solare) e di transito nel giorno della sua morte fisica. Interpretando le figure
planetarie con il metodo uraniano e limitandoci al solo commento di alcuni assi significativi, più
che sufficienti a dimostrarne lo spessore umano, i doni profetici, il coraggio di agire controcorrente,
la levatura della sua personalità spirituale.

La carta natale sul Dial 90° e 15°

N 1. ASSE DEL MERIDIANO (MC) : la personalità

MC = NETTUNO = POSEIDON (a 33°45’) = SOLE = LUNA+KRONOS-NODO LUNARE
…. (a seguire le altre figure planetarie):

“”La personalità di Carlo Maria Martini (MC), totalmente riflessa sul suo comportamento
esteriore (Sole) si è formata nell’elevatezza dello spirito (Nettuno = Poseidon) attraverso la

fondamentale relazione con la Madre a partire dalla primissima infanzia (Luna+Kronos-
Nodo Lunare)…segue:

= VENERE = MERCURIO* = VULCANUS* = LUNA* (tutti e tre sono fattori pieni nel Dial
15°) = MC/VENERE = PLUTONE/CUPIDO = PLUTONE/ADMETOS = GIOVE (33°45’) =
SATURNO (33°45’) = Local Meridian MILANO = Aries point / APOLLON = (VENERE/
HADES) / (MERCURIO=VULCANUS) = PLUTONE / (GIOVE/KRONOS)

…In rapporto con la Madre sviluppava empatia, sensibilità, percezione (LUNA) e cresceva
armoniosamente nell’equilibrio mentale, sensibile alle cose raffinate della psiche e a pensieri
elevati (MC/Venere con Mercurio e Vulcanus ) sviluppando la capacità di meditare e riflettere
formandosi opinioni personali, coltivando la conoscenza psichica e spirituale, e gli scopi di
vita elevati (Venere = Mercurio, Vulcanus = Nettuno = Poseidon). Questi tratti della sua
personalità gli avrebbero consentito, nel suo peregrinare intellettuale, spirituale e materiale,
(=Giove = Saturno = Poseidon) di partecipare alla trasformazione della Società (=Plutone/
Cupido), sia nella città di Milano che nella più vasta area pubblica e internazionale (= Aries
Point / Apollon), arricchendola di significati spirituali attraverso la parola (omelie), i libri
pubblicati (=Mercurio = Vulcanus) e l’insegnamento impartito come professore di Teologia
e come biblista (= Giove= Saturno = Poseidon). La figura planetaria (VE/HA)/(ME=VU)
esprime il suo amore per la ricerca su testi antichissimi (la Bibbia), mentre PL/(JU/KR) evolve
verso successi prestigiosi in veste autorevole.

Nota : Sebbene lo conoscessimo come un uomo coraggioso (MC=Marte), più volte
nel suo libro : “Conversazione notturna a Gerusalemme”, ha menzionato la sua debolezza

(MC=Nettuno)

“Gli domanderei (a Gesù) se mi ama, nonostante io sia così debole e abbia commesso tanti
errori…”. Ma eccolo affidarsi alla coscienza : “ La coscienza è il luogo più segreto e il
sacrario dell’uomo…essa ci apre agli scopi divini dai quali viene il coraggio nella nostra vita”

(MC=Poseidon)

Ora una breve parentesi storica per ricordare sia l’insegnamento di teologia al Pontificio Istituto
Biblico (era professore di critica testuale) che la “LETIO DIVINA” cioè l’interpretazione delle
Scritture impartita nei 22 anni di carica arcivescovile al pubblico (soprattutto giovane) nel Duomo
di Milano, dove ora è sepolto). Il suo comportamento l’avrebbe posto in contrasto mentale,
psicologico e filosofico con la sua Comunità religiosa (= Plutone/Admetos =…nell’asse del MC,
di cui sopra) attaccata a valori più conservatori. Giungeva comunque a grandi realizzazioni
in campi altamente spirituali (= Vulcanus = Poseidon) °°avendo Egli avuto la straordinaria
capacità di coniugare una fedeltà senza compromessi alla parola del Signore – l’essere un
pastore – con una partecipazione autentica e solidale alla vita del mondo°° (da Marco Garzonio
nel saggio : IL CARDINALE, vedi Bibliografia). Le parole di M. Garzonio trovano totale
rispondenza nelle costellazioni sopra descritte”.

N 2. ASSE del SOLE : l’IO esteriore

SOLE = NETTUNO = MARTE = ARIES POINT (33°45’) = MC = MC/KRONOS = MC/
ZEUS = (MERCURIO = VULCANUS) / URANO = (MERCURIO = VULCANUS) /
POSEIDON = LUNA/APOLLON = L.A. Gerusalemme / (MERCURIO = VULCANUS) = AS /
L.A Gerusalemme = VENERE/KRONOS = VENERE/ZEUS = (GIOVE = SATURNO) / Aries
Point.

Era cosciente dei suoi obiettivi, e di avere una missione nella vita (Sole=MC). L’attivismo
(=MARTE) era fortemente sottolineato dall’idealità e dalla fede (=NETTUNO, gli conferiva
l’intuizione dell’Aldilà).
La sua grandezza d’animo (MO/AP) lo poneva in contatto con molta gente perciò era sempre
in moto, sempre in viaggio (JU=SA //AR).
Sebbene le sue parole siano state : “Mi sono sentito amareggiato soprattutto nel vivere
separazioni e addii, quando alcune persone mi hanno lasciato o quando io ho dovuto lasciarle.
O quando mi sono sentito impotente a trovare una soluzione. Tutto ciò lascia delle ferite.. .
Poi mi è stato concesso di sentire ancora che dal dubbio nasce qualcosa di nuovo e di più
profondo…Naturalmente occorre molta fiducia in Dio.” (opera citata)
Il luogo dove meglio esprimeva la forza del suo pensiero era Gerusalemme (LA. Ger./
ME=VU = MA = VE/KR = VE/ZE = AS/LA Ger.). Lì ha lavorato con gioia ed amore da solo e
insieme ad altri.
(Il suo libro “Conversazioni Notturne a Gerusalemme” già citata, è stato scritto in collaborazione
con Padre Georg Sporschill. Vedi Bibliografia)
NOTA : la costellazione MARTE=NETTUNO in riferimento al SOLE sottolinea la generosità
d’animo e permette di orientare le energie verso la ricerca di sé e degli altri. Con questa figura
planetaria, il bisogno di agire passa sempre attraverso un coinvolgimento personale dirigendosi
verso cause considerate degne. La volontà è tesa ad un ideale e c’è la capacità di controllare
sentimenti e passioni attraverso l’attitudine mentale superiore e le aspirazioni ideali.
MARTE con NETTUNO e SOLE è anche una costellazione di malattia e a livello biologico può
tradursi in “PARALISI DEI MUSCOLI”. Non a caso nel 2002, HADES diretto per arco solare,
avrebbe colpito il Sole natale con Marte e Nettuno radix : Il Cardinale si ammalava del Morbo di
Parkinson!

Approfondendo i significati delle figure planetarie possiamo aggiungere che MERCURIO/
POSEIDON lo rendeva felice in seclusione quando era intento ai suoi studi profondi. Con
VULCANUS/POSEIDON il Cardinale Martini emanava una forte “aura” e si esprimeva nel
segno della grandezza (MC/KRONOS = MC/ZEUS). Era infatti manifestamente un essere
superiore, un’autorità capace di agire autonomamente. Era un leader coraggioso e un buon
stratega sempre pronto ad aiutare, essendo capace di forzare la sua volontà per cause ritenute
degne. Era dotato di uno spirito e di una mente riformatori, di un pensiero inventivo, del
talento per la parola, di forte intuizione, e di individualismo. Infatti Urano governatore del
Sole ha sottolineato la sua “unicità” (MERCURIO=VULCANUS / URANO).

N 3 : L’ASSE D’ARIETE : IL RUOLO PUBBLICO

Carlo Maria MARTINI non è stato solo un prelato straordinario ma ha dovuto anche
obbedire. L’obbedienza è una regola del Cattolicesimo. Come Padre dell’ordine dei Gesuiti,
di regola non avrebbe dovuto ricoprire cariche esteriori. Diversamente pensava il Papa
Giovanni Paolo ll° che lo volle Arcivescovo di Milano, per 22 anni. All’età di 75 anni aveva
la facoltà di ritirarsi a vita privata, e lo fece subito riprendendo i suoi amati studi biblici e
trasferendosi a Gerusalemme. Era già ammalato di Parkinson (Hades d. solar arc 75° = Sole =
Marte = Nettuno). Rimase a Gerusalemme fino al 2008.
Le costellazioni sull’asse di Ariete mostrano sia il suo ruolo religioso/spirituale che il dovere di
obbedienza :
ARIES AXIS = POSEIDON = CUPIDO/KRONOS =MC/SOLE :“ E’ un capo religioso
(Arcivescovo) nella vita pubblica” .
= GIOVE : “leader fortunato”
=SATURNO : “ma deve obbedienza e perciò viene privato della libertà di fare ciò che vuole”

N 4. IL GIORNO DELLA MORTE

Guardiamo a due assi significativi :

Nel giorno e nell’ora della morte : SOLE t. = LUNA t = ADMETOS d. = NODO LUNARE
d. = VENERE t = SOLE/KRONOS r.: “ Il religioso (VE=AD) Padre eletto Carlo Maria
Martini (SOLE/KRONOS) è connesso (NODO d.) armoniosamente (VENERE t) alla morte
(ADMETOS d.)

Nel minuto della morte : MC t. (il minuto a Gallarate) = MARTE/SATURNO r. (la morte)
= GIOVE e SATURNO d. (il transito verso un altro luogo) = NETTUNO t (Aldilà) =
POSEIDON t. = ARIES d. = POSEIDON d. = ARIES/MC r. (le 4 costellazioni indicano una
condizione di spiritualizzazione) = (KRONOS d = MARTE/SATURNO t.) / HADES t. (le 2
costellazioni indicano un corpo malato che muore. Non muore una persona qualunque ma
un leader o un Re) = SATURNO t./(KRONOS=URANO)t. (conferma la persona autorevole
che scompare all’improvviso) = MC/SOLE d. = MC/NETTUNO d. (resta fedele nel trapasso
al suo ideale di vita) = SOLE t / SOLE r. = LM / LA Gerusalemme (considerando che le
2 costellazioni sono connesse a POSEIDON t., Gerusalemme è la meta del suo viaggio).
Possiamo sintetizzare c.s : “Nel giorno della sua morte e nell’ultimo attimo

fatale Egli –ancora nel suo corpo mortale ma già spiritualizzato e pronto al
distacco – è teso a transitare nell’aldilà, verso la Gerusalemme Celeste (LM/LA
Gerusalemme = POSEIDON t.)”

Le sue parole : “ Inoltre gli chiederei (nda: a Gesù)se in punto di morte mi verrà a prendere, se mi
accoglierà. In quei momenti difficili, lo pregherei di inviarmi angeli, santi o amici che mi tengano
la mano e mi aiutino a superare la mia paura” (da Conversazioni notturne in Gerusalemme, opera
già citata).
Sulla sua tomba, nel Duomo di Milano, è iscritto il Salmo 118, da lui scelto in vita : “Lampada
per i miei passi è la tua parola, Luce sul mio cammino”.

Bibliografia :

Witte-Lefeldt : RULES FOR PLANETARY PICTURES (Witte Verlag- Hamburg)
Udo Rudolph : ABC FUR PLANETENBILDER (Witte Verlag- Hamburg)
Irene Andrieu : ASTROLOGIA EVOLUTIVA (Edizioni Mediterranee)
Reinhold Ebertin (per la sola costellazione Marte=Sole=Nettuno): THE COMBINATION OF
STELLAR INFLUENCES (AFA- USA)
Lietta Catoni : lavoro di ricerca sull’attaccamento infantile (AS+LUNA-NODO)

TESTI CONSULTATI :

Carlo Maria Martini-Georg Sporschill : CONVERSAZIONI NOTTURNE A GERUSALEMME
(Mondadori, Milano 2008) . Testo tedesco : Jerusalemer Nachtgesprache, Verlag Herder GmbH,
Freiburg im Breisgau 2008

Carlo Maria Martini : VERSO GERUSALEMME, (Feltrinelli, Milano, Ottobre 2002)

Marco Garzonio : IL CARDINALE (Mondadori 2002)