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Udo Rudolph

The only great living astrologer of the Hamburg School 2nd generation (he was Ludwig and Emma Rudolph’s son, booth pioneers of the Hamburg School- Witte astrology-) suddenly took leave of the world, 13th October 2008. He was in his beloved house in Hamburg and he was 86 years old.

Among his many qualities of generosity and magnificent soul, there was the task to bring Hamburg School method (also known as Urian astrology) all over the world.

I has been his beloved student for the last 7 years. Now I want to commemorate his memory with great emotion and gratefulness to have given me his knowledge and fondness. Together with me also other friends cry his death : in Europe from Hamburg, Germany, Holland, Latvia, Russia, Thailand, America (USA) and also few Italian friends. All loved him and appreciated his value.

Sending my affection to his family: his sister Heimtraut, his nice Christa and his nephew Michael Feist.

The astrological uranian world is in mourning. Without him, we will be more alone

BIOGRAFIA

Udo Rudolph, nato in Germania nel 1921 è un Astrologo di 2^ generazione della Hamburger Schule Astrologie (Astrologia della Scuola di Amburgo).

Suo padre, Ludwig Rudolph è un astrologo ben noto è fondò la Casa Editrice Witte (Witte-Verlag) nel 1928, e pubblicò e diffuse le idee fondamentali dell’Astrologo riformatore Alfred Witte, spiritus rector della Scuola Astrologica di Amburgo, oggi universalmente conosciuto.

L’Astrologia fu il tema principale della famiglia Rudolph. Udo calcolò il suo primo oroscopo quando aveva 14 anni. Dopo aver terminato la Scuola Superiore nel 1940 divenne un soldato dal 1940 al 1945 e prese parte alla 2^ guerra mondiale come Tenente. Dal 1945 al ’48 fu prigioniero degli anglo-americani, e in quegli anni studiò la Nuova Astrologia di Alfred Witte.

Tornato a casa, suo padre, egli stesso, ed un gruppo di Astrologi, fondarono la Associazione Studi Astrologici della Scuola di Amburgo (ASHS) nel 1948. A partire da quel periodo egli studiò insieme ad un gruppo di circa 20 persone e con maestri eccellenti quali Hermann Lefeldt e Carl Perch, nonchè con lo stesso padre Ludwig Rudolph, le innovazioni di Alfred Witte, esaminando tutti gli eventi che accadono all’essere umano con la chiara conoscenza del sistema di interpretazione di Witte attraverso le figure planetarie, e pervenendo ad eccellenti risultati.

Lo studio dell’Astrologia non rende abbastanza per vivere, così Udo lavorò come capo-dipartimento della compagnia aerea MBB (ora Airbus company) in Amburgo.

Nel 1976 diventò presidente della Associazione Studi Astrologici della Scuola di Amburgo, carica che ha mantenuto fino al 2002, e dal 1978 prese il comando della Casa Editrice Witte. Dal 1980 al 1996 diresse Hamburger Hefte, un trimestrale che suo padre Ludwig aveva fondato nel 1961.

Nel 1996 pubblicò il suo ABC fur Planetenbilder , un libro di interpretazione dei significati-chiave relativi al funzionamento di pianeti e punti personali. Questo libro è stato tradotto dal tedesco in lingua russa e lettone.

Udo ha visitato moltissimi paesi del mondo in veste sia di insegnante ed esaminatore, che di conferenziere. Nel Dicembre 2004 ha dato vita in cooperazione con la dott.ssa Lietta Catoni alla newsletter semestrale Hamburg Leaves (3 numeri pubblicati).

Ha partecipato al Meeting internazionale di astrologia uraniana di Bologna nel maggio 2006 e al Meeting internazionale di astrologia uraniana dell’Aia nel maggio 2007.

E’ il presidente del Centro di Ricerca Astrologica della Scuola di Amburgo (HSARC) e ispiratore del gruppo uraniano I-U-F (International Uranian Fellowship) nato all’Aia a conclusione del congresso.

Udo, Meira Epstein, Maria Kay Simms e Tiziana Ghirardini al congresso dell’Aia


INTERVISTA A UDO RUDOLPH

a cura di Lietta Catoni

  • 1) L.C.Herr Rudolph, Lei è l’erede di un patrimonio di conoscenza astrologica trasmessole da suo padre Ludwig Rudolph, stretto collaboratore di Alfred Witte, lo spiritus rector della Scuola di Amburgo. Il metodo astrologico di Witte è poco conosciuto in Italia.Mi dica: qual è la sostanziale differenza tra l’Astrologia Classica e l’Astrologia Uraniana?
  • U.R.: Le differenze sostanziali sono:
  • 1. Noi lavoriamo con 8 Transnettuniani.Essi sono campi di energia non visibili, aldilà  dell’orbita di Plutone. Quattro di essi: Cupido, Hades, Zeus e Kronos sono stati trovati da Alfred Witte. Gli altri quattro: Apollon, Admetos, Vulkanus e Poseidon sono stati scoperti dal suo allievo Friedrich Sieggrun. Questi punti di energia che si spostano lentamente, sono stati sperimentati ad Amburgo nel corso di 60 anni, attraverso tutte le analisi possibili, e con risultati perfetti.
  • 2. La scuola di Amburgo lavora con dischi graduati ruotanti. Invece dei disegni oroscopici statici della astrologia classica, noi lavoriamo con dei dischi graduati ruotanti, i quali permettono unà´analisi dinamica dellà´oroscopo.
  • 3. Noi integriamo il punto di Ariete nellà´esame dellà´oroscopo. Il punto d’Ariete è il punto dà´incontro tra l’Equatore celeste e l’eclittica, chiamato ancheà  punto di primavera; è un punto astronomico importante nel nostro sistema solare in riferimento al nostro pianeta Terra. Il suo significato astrologico è: Genericità , Apertura al mondo.
  • 4. Al posto dell’analisi degli angoli (aspetti) dellà´astrologia classica, noi lavoriamo con delle strutture simmetriche nell’oroscopo, che chiamiamo figure planetarie. La simmetria è stata riconosciuta dalla scienza come struttura ordinatrice del cosmo
  • 5. Le figure planetarie vengono espresse con l’equazione a + b = c + d e le sue permutazioni. L’equazione ci serve per la dimostrazione matematica della validità  della struttura simmetrica. Essa è la condizione di base per là´interpretazione delle figure planetarie. Noi interpretiamo solo le figure planetarie che stanno in simmetria, con un margine di orbita di + / – 1° Attraverso la permutazione dell’equazione risultano: somme (a+b), mezze somme (a/b), differenze (a-b) e punti sensibili (a+b+c).
  • 6. Witte ci ha insegnato un suo particolare sistema di Case. Per l’applicazione delle case di Witte, le quali, con l’ eccezione delle case di MC, hanno tutte la stessa grandezza (30°), usiamo i punti Cancro, Bilancia e Capricorno del disco a 360°. Il significato delle Case è lo stesso dell’astrologia classica. Witte comincia la numerazione delle Case da 0° Bilancia = 1.casa.
  • 2) L.C.Secondo alcuni studiosi di Astrologia Antica, i Mezzi-Punti fra pianeti erano conosciuti comeà  Antisce e i punti Sensibili come Parti Arabe fin dall’ antichità .Le chiedo: in che cosa i mezzi-punti del moderno astrologo A. Witte si differenziano da quelli di Guido Bonati (1500/1600) e dei suoi antichi predecessori
  • U.R.: è vero, i termini mezzi-punti e punti sensibili venivano già  usati in tempi antichi. Sia Tolomeo che Firmicus Maternis li hanno adoperati. Anche di Guido Bonatis (conosciuto dai astrologi italiani in quanto anche monaco) si sa che ha lavorato con mezzi-punti.Il merito di Witte è quello di avere costruito i mezzi-punti non soltanto attraverso i solstizi, l’asse – cancro /capricorno come era stato fatto per le antisce dell’antichità , ma attraverso tutti i punti dell’oroscopo. Nell’antichità  si usavano solamente pochi punti sensibili, i quali si riferivano aà  significati quali: fortuna, professione, amore, padre, madre, morte ecc.

    Essi erano costruiti da due pianeti, l’AS o il MC. All’epoca si differenziava anche tra nascite diurne e nascite notturne. Invece Witte usava tutti i fattori dell’oroscopo per costruire i Punti Sensibili.

    Cosi sono nati una quantità  di nuovi significati da ricercare fra i numerosi intrecci di somme, mezzi punti, e differenze. Essi portano ad un linguaggio ricco ed espressivo quando quelle figure planetarie è quei significati – vengono espressi nella sintesi. Di seguito troverete un piccolo esempio del linguaggio delle figure planetarie.SU+MO-JU = relazioni di successo

    MA+CU-AR = lavoro artistico in ambito pubblico

    PO+KR-MO = donna autonoma nel pensiero

    Se qualcuno nel suo oroscopo ha questi Punti Sensibili in combinazione con importanti punti personali (MC, AS, NO, ecc) e con i mezzi-punti SU/MA e MA/JU in una struttura simmetrica chiusa, possiamo fare la seguente affermazione:

    Il nativo vive un rapporto soddisfacente con una donna autonoma nel pensiero, la quale lo ispira ad azioni di successo attraverso il suo lavoro artistico in ambito pubblico.

    Con ciò abbiamo presentato un linguaggio di figure planetarie che è sempre comprensibile ed è valido di fronte a qualsiasi indagine scientifica, questo perchè le singole figure planetarie hanno una base matematica.

  • 3) L.C. C’è chi sostiene che le Rules for planetary pictures è testo vangelo degli astrologi uraniani è sono vecchiotte e superate. Lei pensa che ci sia una parte di verità  in questo?
  • U R : Mi è nota questa opinione, e posso capire il punto di vista dei colleghi italiani. Ma essi non sanno che le generazioni di astrologi amburghesi venute dopo Witte hanno raccolto ulteriori dati, frutto di esperienza al seguito di profondi studi ed insegnamenti, ed essi sono da considerarsi come un ampliamento della eredità  di Witte. Abbiamo pubblicato nuove regole, nelle quali abbiamo inserito queste conoscenze.  Le vecchie RULES fanno parte della storia della Scuola di Amburgo e vengono tuttora utilizzate. E’ attualmente in traduzione la versione italiana. A partire dal 1979 esiste la nuova versione delle Rules curata da Ruth Brummund, arricchita da un corredo psicologico.Questa nuova versione è già  stata tradotta in inglese e sta per essere pubblicata.

    Nel 1996 è stato pubblicato il mio libro: L’ A B C delle regole planetarie. Scrivendo quest’opera mi sono proposto di rivedere attentamente le affermazioni consolidate dei fattori planetari: Saturno, Nettuno, Hades e Admeto. I loro pesanti e spesso opprimenti significati negativi, quali risultavano nelle vecchie Rules, sono stati integrati nell A B C dai loro significati positivi ed ora ne abbiamo una visione completa.

    Era anche importante secondo me inserire nel libro i significati fondamentali delle figure planetarie per dare agli studenti l’occasione di sviluppare autonomamente altri significati. La quantità  dei possibili significati riferiti alle professioni e ai vari ambiti della vita quotidiana sono infiniti.

    Essi hanno una loro terminologia specifica che può essere spiegata attraverso le simbologie dettate dalla Scuola di Amburgo per le figure planetarie. Nel frattempoà  l’A B C è uscito in lingua russa e lettone.

    I motivi a monte di queste pubblicazioni vanno ricercato nel fatto che dal 1993 la Scuola di Amburgo tiene, più volte all’ anno in Riga/Lettonia, corsi di insegnamento sul proprio metodo. Attualmente a Riga sono funzionanti 3 Witte Institutes dove viene insegnato il metodo della nostra astrologia.

    Gli studenti, dopo uno studio formativo di 3 anni, possono prendere un diploma rilasciato dalla Associazione Studi Astrologici della Scuola di Amburgo. A Riga ha sede anche l’Istituto di ricerca di Astrogenetica il quale si occupa delle connessioni fra astrologia, genetica e linguistica.

  • 4) L.C.: Nell’estate scorsa è stato avvistato a circa 11° di Sagittario un corpo celeste al quale è stato dato il nome di Quo-Ar. Alcuni astrologi negli USA hanno ipotizzato possa trattarsi del Transnettuniano Cupido. Lei che cosa ne pensa?
  • U.R.: è sicuramente stupefacente che sia Cupido che Quo-Ar si siano trovati al momento dell’ avvistamento (inizio luglio 2003) a pochi gradi di distanza l’uno dall’altro (circa 3°) in Sagittario. Salta subito all’occhio che entrambi procedono molto lentamente e descrivono un’orbita intorno al sole. Il tempo di percorso è per Cupido di 262,5 anni e per Quo-Ar di 285 anni. Per quanto riguarda la distanza dal sole c’è tra i due una differenza notevole. La distanza di Cupido si definisce a 6 milioni di chilometri dal Sole mentre quella di Quo-Ar sarebbe di 6 miliardi di chilometri. Secondo le Effemeridi esistenti i due entreranno in congiunzione negli anni 2016-2017. Personalmente non credo che Quo-Ar possa identificarsi in Cupido stando le grandi differenze fra i loro percorsi. E inoltre, i significati attribuiti a Quo-Ar non assomigliano a quelli propri di Cupido.
  • 5) L.C.:  In questi ultimi 10 anni, l’Astrologia è tenuta in migliore considerazione rispetto al passato. A che cosa attribuisce questa inversione di tendenza?
  • U.R.: I motivi del cambiamento sono molteplici. In tutto il mondo l’Astrologia è diventata una materia ricercata dalla società . Nelle principali città  si tengono corsi di Astrologia nei suoi differenti rami di indagine. Per esempio nelle Università  della terza età  oggigiorno è possibile studiare l’Astrologia. Attraverso la rete Internet, non solo è possibile trovare una vasta offerta di insegnamenti astrologici, ma anche formulare domande, ottenere risposte e aprire discussioni sui vari temi di interesse astrologico. Il mercato dei testi di astrologia è cresciuto enormemente. Il legame che si è creato tra l’astrologia e la psicologia accademica ha dato impulso all’ Astrologia psicologica portando al boom dell’astrologia. La ricerca nell’uomo del senso dell’esistenza è diventata per tante persone la principale motivazione del loro interesse per l’Astrologia. Per l’uomo che va alla ricerca del senso trascendente della vita, è diventato chiaro che gli scopi perseguiti da alcune guide politiche nelle varie nazioni non sono in armonia con la Volontà  Superiore.Oggi gli uomini si rivolgono sempre di più all’Astrologia per cercare di trovare dove si annida il vero, il bello e il buono, di se stessi.

    Il rispetto per l’Astrologia crescerà  ancora di più e otterrà  un posto importante nella società  umana dell’Era dell’Aquario.

  • 6) L.C.: Come si propone oggi l’Astrologia della Scuola di Amburgo di fronte al problema di collegare astrologia e scienza?
  • U.R.: è purtroppo un dato di fatto che a tutt’oggi la maggior parte degli scienziati non accetta l’Astrologia senza peraltro averne mai esaminato i contenuti. D’altro canto possiamo constatare che ci sono numerosi scienziati che si occupano di Astrologia e la mettono in pratica. Solo chi ha studiato Astrologia è in grado di compiere valutazioni sulla sua validità . Anche gli scienziati come gli astrologi sono degli esperti della loro disciplina, ed io penso che gli esperti si dovrebbero rispettare a vicenda. Il processo evolutivo richiede sempre un continuo rinnovamento e ampliamento del sapere. Noi astrologi creiamo in questo contesto qualcosa di nuovo e contribuiamo alla costruzione di una nuova scienza.Il problema ancora esistente tra Astrologia e Scienza può essere risolto soltanto attraverso la buona volontà  e il serio impegno da ambedue le parti. La Scuola di Amburgo è preparata a farlo poichè le figure planetarie di Witte hanno una base matematica che permette la verifica a posteriori e la validità  di ciò che è stato affermato.
  • 7) L.C.: La gente di regola cerca dalla consultazione astrologica, consigli pratici e previsioni su argomenti quali il denaro, la salute, il successo, la felicità , etc. Secondo Lei, il ruolo dell’astrologo è quello di dare esclusivamente risposte a simili quesiti?
  • U.R.: No, assolutamente no! L’Astrologia non può limitarsi a dare di queste risposte.Chi dà  consigli agli altri deve avere conoscenza del senso della vita e deve possedere un bagaglio culturale, religioso ed etico. Questa base ci dovrebbe essere fornita dalla Chiesa. Purtroppo le nostre chiese occidentali finora respingono l’Astrologia. Però constatiamo che tanti sacerdoti oggi si occupano dell’Astrologia ed hanno capito che l’Astrologia può essere un valido aiuto per il loro lavoro.

    Gli astrologi sono in grado di riconoscere le capacità  e le possibilità  di una persona subito dopo la sua nascita. Perciò deve esistere un programma per tutto questo, e delle leggi che lo governano, e che presiedono anche al programma della nascita stessa. Queste leggi possono solo derivare da fonti divine. Dobbiamo a queste fonti divine rispetto, gratitudine e umiltà ; in questo senso noi astrologi ci troviamo in buona sintonia con la chiesa. Perciò gli astrologi dovrebbero essere in grado, nella pratica astrologica, di dare risposte alle domande che hanno a che fare con il senso della vita e con le leggi cosmiche.

  • 8) L.C.: Il metodo uraniano  è uno strumento molto efficace di indagine; consente di soddisfare in modo assai puntuale e dettagliato le richieste della clientela moderna. Entrando nella profondità  di questo metodo, è facile rendersi conto che esso può andare oltre l’indagine mondana degli eventi. L’associazione di alcuni punti e pianeti personali con il Transnettuniano Poseidon (k) sembra penetrare in una speciale dimensione di senso dell’esistenza umana. Vorrei conoscere il suo pensiero.
  • U.R.: è giusto menzionare in questo contesto Poseidon (k). I significati di Poseidon sono:

    comprensione, conoscenza, illuminazione, spirito, chiarezza, buon senso e verità . Secondo Platone, il grande filosofo greco, l’uomo è unità  di corpo, anima e spirito.

    Nella Scuola di Amburgo esprimiamo questa unità  dell’essere umano, con la seguente figura planetaria:

    SU+MC+PO , da cui : lo spirito = PO, l’anima = MC, il corpo = SU.

     

    Il divino immortale elemento della vita viene espresso da MC + PO. Esso lascia il corpo al momento della morte. Il corpo privo di vita (la morte fisica) è rappresentato nell’oroscopo da due figure planetarie : SU/HA e SU/AD.

    La conoscenza dei punti: SU+MC+PO e MC+PO ai tempi di Witte non c’era ancora, essa fu concepita dal mio insegnante di Astrologia Carl Perch il quale ci ha anche lasciato come eredità  un suo libro di cui a tutt’oggi esiste solo la versione in lingua tedesca.

  • 9) L.C.: L’avversione di numerosi Astrologi Classici nei confronti dei Transnettuniani a che cosa è riconducibile
  • U.R.: I Transnettuniani fin ad oggi non sono stati avvistati. Witte credeva di avere scoperto dei pianeti, ma oggi non abbiamo la prova che essi fossero corpi solidi. Credo che un giorno campi energetici non visibili possano diventare anche materia. Per il momento però non li possiamo chiamare pianeti, visto che la loro scoperta può soltanto essere spiegata attraverso una visione metafisica. è finora dominante l’opinione che esistono soltanto le cose che possiamo vedere. Sarà  il futuro a farci accettare l’esistenza di mondi non visibili , i quali tra l’altro influiscono fortemente sul nostro mondo visibile.à à  Già  si sente di parlare di mondi paralleli, di antimateria o di un’altra realtà .
  • 10) L.C.: In questo web compaiono n° 9 Lezioni di Astrologia Uraniana. Che cosa ne pensa: è possibile insegnare il metodo uraniano via Internet?
  • U.R.: Penso che sì, che con Internet sia stata creata una buona possibilità  per ricevere insegnamenti di qualsiasi tipo, per avere risposte attraverso le e.mail così da formarsi una prima impressione di una materia nuova. Questo vale in generale e perciò anche per l’Astrologia della Scuola di Amburgo. Per entrare più profondamente nella materia però è opportuno un proseguimento degli studi, con corsi e seminari di gruppo. Attraverso i seminari, nel contatto personale immediato, tante domande possono trovare una risposta più diretta e personale, nel modo più profondo ed efficace per i partecipanti. Inoltre, dalle domande nascono altre domande, le quali troverebbero una risposta immediata. E poi ognuno nel gruppo può approfittare delle domande degli altri dato che tutti partecipano alle domande e alle risposte.à
  • 11) L.C.: Riguardo alla Witte Astrology, Lei parla soltanto di Scuola di Amburgo e non di Sistema Uraniano, così come è conosciuto nel mondo. Vorrebbe chiarire le differenze?
  • U.R.: Il termine Uranian Astrology si è formato negli USA e viene usato in tutto il mondo. Anche noi abbiamo usato questo nome dal 1940 al 1970. Nel frattempo sono stati pubblicati numerosi libri in Germania, negli USA e in diversi altri paesi, nei quali è stata descritta la tecnica della Astrologia di Witte; in tal modo ogni singolo studente l’ha appresa. In Germania è accaduto lo stesso. Alfred Witte non ci ha lasciato un’opera completa di insegnamento, ma ha pubblicato, in 42 articoli, la sua tecnica nei giornali astrologici degli anni 20. Noi li abbiamo raccolti e pubblicati ad Amburgo nell’opera principale: L’uomo : un ricettore di suggestioni cosmiche con un commento di Hermann Sporner. Questa importante opera di base finora è soltanto disponibile in lingua tedesca.
  • 12) L.C.: Un’ultima informazione, tanto per sfatare un possibile equivoco. Si parla di un secondo libro di Witte sul quale si concentrerebbe ora l’attenzione di alcuni Astrologi di Amburgo. Ciò sembra strano, considerando che Witte mai scrisse libri. Vuole chiarire di che cosa si tratta?
  • U.R.: Come già  detto prima, Witte non ha scritto nessun libro. E non lo potrebbe più fare perchè è morto. Forse coloro che ne parlano si confondono con Hermann Lefeldt che ha scritto un primo libro sulla Metodologia delle Case e voleva scrivere un altro sulla Metodologia delle Figure Planetarie. Purtroppo Lefeldt non vi è riuscito. Anche lui è morto.
  • L.C.: Herr Rudolph, il suo nome brilla nell’universo dell’astrologia uraniana da Amburgo agli Stati Uniti, Nuova Zelanda, Sud Africa, Tailandia, e in Europa : Lettonia e Russia oltre alla Germania. Poichè questo web-site si avvale dei suoi preziosi interventi, e un suo articolo è appena uscito nella prestigiosa rivista italiana di Astrologia Linguaggio Astrale , mi auguro che possa aprirsi anche qui da noi un nuovo fronte di studio della Witte Astrology, così come sta accadendo proprio in questi tempi a Mosca per l’impegno appassionato di due giovani pionieri russi dell’astrologia uraniana.

Vedo che i suoi occhi sorridono: l’idea le piace? Allora, arrivederci a presto!

Montepulciano-Hamburg, Aprile 2004

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Udo Rudolph passed away

The only great living astrologer of the Hamburg School 2nd generation (he was Ludwig and Emma Rudolph’s son, booth pioneers of the Hamburg School- Witte astrology-) suddenly took leave of the world, 13th October 2008. He was in his beloved house in Hamburg and he was 86 years old.

Among his many qualities of generosity and magnificent soul, there was the task to bring Hamburg School method (also known as Urian astrology) all over the world.

I has been his beloved student for the last 7 years. Now I want to commemorate his memory with great emotion and gratefulness to have given me his knowledge and fondness. Together with me also other friends cry his death : in Europe from Hamburg, Germany, Holland, Latvia, Russia, Thailand, America (USA) and also few Italian friends. All loved him and appreciated his value.

Sending my affection to his family: his sister Heimtraut, his nice Christa and his nephew Michael Feist.

The astrological uranian world is in mourning. Without him, we will be more alone