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Storia della scuola di Amburgo

STORIA DELLA SCUOLA DI AMBURGO

Fonte: UDO RUDOLPH
Aggiornamenti di Lietta Catoni
Testo riveduto da MICHAEL FEIST – Novembre 2012

Marchio della Witte Publishing House
(Owner: Rudolph Family)

Simbolizza  la Hamburg School di Alfred Witte
fin dal 1932

Il nome della Scuola di Amburgo si riferisce ad un metodo di interpretazione dell’Astrologia
innovativo rispetto a quello tradizionale.

Il suo fondatore e leader Alfred Witte (Amburgo 02/03/1878 – 04/08/1941) di professione topografo presso il Ministero dei Lavori Pubblici (Technical Chief Inspector of the Hamburg Survey Office), aveva iniziato a scrivere di Astrologia nel 1913 con un articolo dal titolo: “Considerazioni su colore, numero e tonalità”. In quella pubblicazione assai significativa per i tempi di inizio secolo, Witte mise in luce le connessioni esistenti fra i campi della pittura, della matematica e della musica richiamando l’attenzione sul fenomeno della trasmissione delle onde sonore. Egli osservò che le onde emesse da un primo diapason trasmettono analoghe vibrazioni, distintamente rilevabili, su un secondo diapason al quale pervengono. Nello stesso modo paragonò questo processo a quello della vibrazione degli astri nel nostro sistema solare e giunse alla conclusione che qualsiasi corpo sul pianeta Terra, in virtù della sua emanazione o evoluzione, entra in contatto chimico e quindi anche termoelettrico col Sole ed i pianeti. Servendosi delle leggi fisiche universali (con riferimento al fisico Helmholz – vedi “Der Mensch” pag. 19), Witte riconobbe la validità dell’influsso dei pianeti sull’Uomo.


Fonte della foto : “Regelwerk, 3rd Edition” 1935, Witte Publishing Ludwig Rudolph

Nei suoi articoli, Witte cercò di provare i principi astrologici con la realtà fisica-astronomica.

Witte aveva una mente creativa. L’Astrologo Charles Harvey che aveva scritto la prefazione della conferenza di Udo Rudolph a Londra (pubblicata dalla English Astrological Association nel 1973) ne riconobbe la genialità con le seguenti parole : Witte possedeva la mente più fertile ed originale
che l’Astrologia avesse prodotto negli ultimi 100 anni.
Witte aveva studiato a fondo l’Astrologia Classica ma si mosse in modo innovativo e nel corso degli anni pubblicò più di 40 articoli nelle riviste specializzate, a partire dal 1913 sebbene i suoi lavori principali datino al periodo 1919-1925. Essi sono raccolti nel libro “Der Mensch” : l’Uomo, un ricettore di suggestioni cosmiche, dalla Witte Verlag- Publishing House .

In quegli anni, intorno ad Alfred Witte – animatore spirituale e leader del nuovo pensiero astrologico- si raccolsero due personalità di spicco : Friedrich Sieggrun, organizzatore di riunioni e conferenze, e Ludwig Rudolph, editore dei testi.

Dall’archivio della Famiglia Rudolph

Foto del 5° Congresso degli Astrologi di Amburgo. Organizzato da Sieggrun e L.Rudolph

Il 31 Ottobre 1925 l’Associazione degli Astrologi “Hamburg School”fu fondata da Sieggrun, Witte, Rudolph e Rugamer + 17 altri astrologi. Era stata avviata da Sieggrun, Witte, Rudolph e Feddern.
Nel 1932 fu fondata una seconda Associazione a Dusseldorf (Witte-Study-Group Dusseldorf).
Le associazioni furono destinate alla sperimentazione, ricerca, verifica dei dati, e la Casa Editrice Witte-Verlag Ludwig Rudolph, poi Udo Rudolph Verlag (1988-2005), oggi di nuovo Witte-Verlag, servì alla diffusione dei testi.
Il 27 Dicembre 1947 fu fondata la ASHS (Astrological Study-Society Hamburg School) da Johann Rose, Ludwig Rudolph, Hermann Lefeldt, Werner Ritter, Heinrich Schacht, Friedrich Heeger, Albert Berndt, Otto Wilms and Willi Hellberg. Era stata avviata da Ludwig Rudolph.
La ASHS compì un enorme lavoro nel corso degli anni non avendo Witte trasmesso ai suoi seguaci e discepoli un sistema definito, circoscritto e completo di interpretazione ma principalmente delle nozioni innovative corredate da molti, preziosi suggerimenti. Esse richiedevano nel tempo il vaglio della verifica e della convalida, perciò la ASHS si impegnò fin dal suo inizio a costruire un sistema ordinato di lavoro al fine di poter fondare un metodo. Diversi gruppi di studio si costituirono
dapprima in Germania poi altrove ed ogni gruppo ebbe la sua autonomia, ampliando e completando le indicazioni di Witte.
Intanto l’Astrologia di Witte era sbarcata negli USA, e fu dapprima Richard Svehla ad introdurla negli anni 1930. Dopo la morte di Svehla iniziò Hans Niggemann a diffonderla negli anni 1950.
Niggemann corredò autonomamente gli insegnamenti originari mentre più tardi -intorno alla metà degli anni 80- Penny Bertucelli, capogruppo in Florida, si ricollegò agli insegnamenti sviluppati dalla ASHS, in particolare da Udo Rudolph. Un altro esempio di gruppo autonomo degli anni ’80 è quello della Uranian Society di New York che ha raccolto l’esperienza di vari astrologi uraniani americani e stranieri pubblicando per anni la rivista Urania. Attualmente si esprime attraverso il web-site creato e gestito da Meira Epstein. Il suo fondatore Charles Emerson alla sua morte lasciò la carica di Presidente a Nona G.Press che l’ha tenuta per 12 anni.
Attualmente il board è presieduto da Liane Thomas Wade.

Oggi il sistema di interpretazione dell’astrologia di Witte, grazie agli straordinari risultati ai quali è capace di pervenire, si è diffuso in tutto il mondo ed è conosciuto con il nome di “Astrologia Uraniana” , come ebbe a dire Ludwig Rudolph : “Astrologia del Futuro”.

In Europa esiste un gruppo autonomo a Riga (Lettonia): il Baltic Astrological School, presieduto da Valerij Babaijev. Dal 2007 Amburgo è la sede virtuale dello IUF (International Uranian Fellowship) fondato all’Aia su proposta di Udo Rudolph insieme al gruppo dei conferenzieri presenti al 2° Congresso Uraniano svoltosi all’Aia. Lo IUF raccoglie astrologi uraniani di nazionalità statunitense, tedesca, olandese, italiana, tailandese e diffonde le ricerche dei suoi membri attraverso congressi dislocati fra l’Europa, gli USA e l’Asia. Questa ultima piazza è di notevole importanza, infatti il più grande gruppo di Astrologia Uraniana è in Tailandia fin dal 1972, ed ha radici amburghesi, come diremo.

Eventi Storici

La Storia della Scuola di Amburgo è stata travagliata soprattutto considerando l’epoca della sua nascita e del suo primo divenire che presto coincise con gli anni del nazismo durante i quali l’Astrologia venne proibita e i suoi leader perseguitati. L’editore Ludwig Rudolph fu fatto prigioniero ed internato in un campo di oncentramento nel 1941. Tutte le pubblicazioni e gli scritti furono confiscati. In particolare la 3° edizione del testo : Regelwerk fur Planetenbilder fu bandito il 2 Ottobre 1936 dal Reich Culture Ministry, e poi confiscato il 23 Gennaio 1937.
Le tre costellazioni del libro incriminato che avevano suscitato la reazione intollerante del Terzo Reich erano le seguenti (con relativi significati):

NETTUNO+KRONOS-MERIDIANO : “non è adatto ad essere una guida”
NETTUNO+KRONOS-HADES : “catastrofe del governo”
NETTUNO+KRONOS-ZEUS : “ guerre con risultato negativo per il governo”

Più tardi, il 3 Marzo 1939 il ministero della “Propaganda” permetteva di esportare gratuitamente 500 libri. Ma i libri erano già stati bruciati. Nell’Agosto 1939 il Ministero della Propaganda scrisse a Ludwig che essi non avevano colpa dei libri banditi.

L’era nazista fu dolorosa anche per Witte. Vessato, minacciato e perseguitato dalle autorità politiche trovò scampo nel suicidio (estate 1941).

Dopo la guerra, la ASHS e la Casa Editrice Witte ripresero la loro attività. La Witte-Verlag fu
registrata nuovamente dal governo militare britannico il 16 Agosto 1945 con la variazione del nome: da “Witte-Verlag Ludwig Rudolph” a “Ludwig Rudolph (Witte- erlag)”.
Una nuova associazione della Scuola di Amburgo fu ricostituita 2 anni dopo, rinnovata nei suoi componenti ma con lo stesso nome ASHS.

I primi anni del dopoguerra furono impegnati nella ricostruzione. Alla Scuola di Amburgo non fu concesso alcun risarcimento per i danni subiti, inoltre si trovò ad agire nel clima di ostilità degli astrologi tradizionali. Nonostante le difficoltà, nel 1950 Ludwig Rudolph fu il primo astrologo a scrivere sullo Spiegel Magazin. A partire dal icembre 1960 il giornale Hamburger Hefte venne diffuso nel mondo (America del Nord e del Sud, Africa, Europa e in Asia : India e Thailandia).
Nel Dicembre 1969, Udo Rudolph (figlio di Ludwig) così come Witte aveva predetto interpretando il suo oroscopo alla nascita, attraverso la ASHS iniziò ad organizzare convegni annuali in
Germania, conferenze e seminari all’interno e all’estero. Grazie a queste fortunate iniziative che avevano alla base i contatti internazionali di Ludwig (già dagli anni ’30), Udo incontrò personalmente gli amici stranieri della Scuola di Amburgo sul loro territorio. Ciò dette un nuovo e fresco impulso alle relazioni internazionali creando cellule operative all’estero. Alcuni esempi : con Miami (Florida) a seguito di un fitto carteggio tra Penny Bertucelli e Udo Rudolph, e con Bangkok grazie ad un grande estimatore della scuola di Amburgo, l’allora col. Prayol Pol-Aree.
Ludwig Rudolph fu ancora e sempre il referente privilegiato di questi rapporti. Per es: il col. Prayol Pol-Aree fu suo allievo ad Amburgo. Il privilegio che dette al metodo della Witte Astrology sopra ogni altro metodo di interpretazione è stato testimoniato dal giornalista e scrittore Tiziano Terzani nel suo libro intitolato : “Un Indovino mi disse”(cfr. edizioni TEA, Longanesi e C., Milano prima edizione 2004).
Prayol Pol-Aree e Ludwig divennero amici e nel 1975 Ludwig fu invitato a Bangkok. Fu Udo a raccogliere l’invito e a rappresentare il padre ammalato. Il convegno di Bangkok ebbe risonanza e successo per i Rudolph e per la ASHS.

Altre cellule autonome si costituirono nel tempo a Riga (Baltic Astrological School)– dove Udo fu insegnante e maestro del metodo uraniano – e a Mosca dove autonomamente due giovani astrologi uraniani Denis Kutalyov e Konstantin Arev già da fine 2003 avevano dato l’avvio a corsi di insegnamento pubblicando contemporaneamente una Enciclopedia dell’Astrologia Uraniana Dopo un fitto carteggio con Kutalyov, Udo Rudolph fu invitato a tenere una conferenza a Mosca nel Settembre del 2004.
Cellule sparse di astrologi uraniani si trovano un po’ dovunque in Europa ed Oltremare. Persino in Nuova Zelanda, Sud Africa e Giappone e dal 2001 anche in Italia. Ogni astrologo uraniano avrebbe tutta una storia personale da raccontare riguardo al suo percorso di apprendimento che non è agevole al di fuori delle lezioni dirette maestro-allievo.

I principi base del metodo uraniano sono qui esposti in sintesi (di essi verrà detto diffusamente nella pagina web: Lezioni di Astrologia Uraniana)

1. Il Principio della Simmetria in virtù del quale il cerchio astrologico (DIAL) – espressione dell’unità dell’individuo – viene esaminato..Per sua natura il modello simmetrico si adatta a risalire all’intero mediante l’analisi delle parti. Attraverso lo strumento del Cerchio Mobile (DIAL) è possibile rilevare e studiare le figure planetarie simmetricamente disposte intorno ai vari punti di osservazione (Assi). Le figure planetarie hanno un fondamento matematico che si esprime nell’equazione di base :a+b = c+d ;
2. Le Figure Planetarie, cioè i Mezzi-Punti, le Somme, le Differenze e i Punti Sensibili attraverso i quali il metodo uraniano lavora;
3. Il Punto di Ariete viene aggiunto agli altri fattori planetari nell’interpretazione dell’oroscopo perché i Punti Cardinali (punti di svolta nella rivoluzione terrestre), nell’Astrologia di Witte sono considerati di pari importanza all’AS e MC nella carta individuale. Indicano l’appartenenza dell’individuo al gruppo, alla nazione, al mondo e alle sue vicende le quali influiscono sul destino individuale. Il Punto d’Ariete (0° Ariete) è stato privilegiato per la sua connessione all’Equinozio di Primavera, una data in cui la durata del giorno è uguale a quella della notte in tutti i punti della Terra. Ed anche perché il grado 0° di Ariete segna l’inizio dello Zodiaco. Esso rappresenta il mondo esteriore dell’individuo e la dimensione pubblica della sua vita. E’ specialmente attivo in coloro che rivestono a vario titolo un ruolo pubblico.
4. Gli 8 pianeti Transnettuniani TPp (4 ipotizzati da Witte e 4 da Sieggrun),i cui simboli appaiono nella Home Page del web. Vengono utilizzati in aggiunta ai pianeti e ai6 punti personali della tradizione uraniana (Sole, Luna, Nodo Lunare, Meridiano, Ascendente, Punto d’Ariete). Si tratta di “Pianeti Ipotetici”, in quanto furono delle “ipotesi” di corpi astronomici formulata separatamente da Witte e Sieggrun. Sono conosciuti anche con il nome di Invisibili o Immateriali, ma questi attributi non sono che nuove ipotesi di vecchie ipotesi. Witte e Sieggrun sperimentarono personalmente l’effetto dell’energia sprigionata dai TNp in zone vuote dell’oroscopo e raccolsero una grande massa di informazioni a conferma delle loro ipotesi. Di solito gli astrologi uraniani lavorano con i Transnettuniani nell’interpretazione degli oroscopi, tuttavia Ludwig Rudolph mise in rilievo che l’uso dei Transnettuniani non equivale a mettere in pratica l’Astrologia Uraniana, la quale può essere praticata anche senza i Transnettuniani purché l’oroscopo venga esaminato attraverso la struttura simmetrica-matematica. Tuttavia i Transnettuniani sono senz’altro parte del progetto di ricerca iniziato da Alfred Witte (che usò soltanto i suoi 4 !).
Perciò secondo L.Rudolph, l’ordine di importanza nell’interpretazione viene data per prima alla Struttura Simmetrica, poi ai Punti Personali, poi ai TNp.

Nel 1946 Ludwig Rudolph ed Hermann Lefeldt prepararono il nuovo testo delle Figure Planetarie (Rulesbook in Inglese). Lefeldt ampliò il testo aggiungendo i significati delle costellazioni di Plutone (il pianeta era stato individuato nel 1930) e dei 4 Transnettuniani di Sieggrun, di cui i primi tre erano stati calcolati nel 1927 mentre l’ultimo – Poseidon- nel 1934. Lefeldt ampliò le parti già approfondite da Ludwig nella 3^ edizione del Libro, frutto dell’insegnamento e della collaborazione con Witte.

I due autori si basarono sulla 3^ edizione delle Rulesbook i cui circa 1500 testi erano stati bruciati dai funzionari del Terzo Reich. Fortunatamente il prof. Hans Muchow, già insegnante di Udo alla scuola superiore, ne possedeva una copia che donò generosamente a Ludwig. Essa fu il punto di partenza per le nuove Rulesbook sopra menzionate e per le edizioni successive.
Le edizioni sono nell’ordine le seguenti:

Autori : L.Rudolph & Witte In lingua Tedesca :
Nel 1928 : 1^ edizione (1000 testi)
Nel 1932 : 2^ edizione (2000 testi)
Nel 1935 : 3^ edizione (2000 testi)

Nel 1937 : circa 1500 libri della 3^ edizione furono bruciati
Nel 1939 traduzione in Inglese della 3^ edizione

Autori : L.Rudolph e Lefeldt
Nel 1946-50 : 4^ edizione
Nel 1959 : 5^ edizione
Nel 1983 : 5^ edizione (rettificata in 6^, non ufficialmente)
Nel 2012 : 5^ plus (diffusa come 7^)

In Lingua Inglese :
Nel 1959 – traduzione della 4^ edizione (non ufficialmente)
Nel 1974 – traduzione della 5^ edizione

Numerose ristampe in lingua inglese sono curate della Casa Editrice di Penelope Bertucelli (Uranian Books, Florida USA) a partire dal 1990. Attualmente è la “distributrice” della Witte- Verlag (Penelope Publications) per la lingua inglese.
Negli anni 70 il distributore negli USA fu Fred Reider (Poseidon Books, Franksville-
Wisconsin). Era l’editore della Jakobson Books e pubblicò i più bei libri uraniani. Fu amico personale di L.Rudolph.

La Witte-Verlag, casa editrice di Amburgo, è a tutt’oggi di proprietà della Famiglia Rudolph.
Dopo il suo fondatore Ludwig, i successori sono stati in ordine di tempo : Udo Rudolph dal 1976 e il nipote di Ludwig, Michael Feist dal 2005

La storia della Scuola di Amburgo continua sotto varie forme ed associazioni nel tempo presente ed è diffusa in tutto il mondo.